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Ci risiamo. Pare di essere ritornato al vecchio foto club, quando se ne parlava a ruota libera. Zoom o ottiche fisse? Ma perché continuare a parlarne? Beh, perché non sempre quest’argomento viene affrontato in maniera molto matura. Certamente in tanti lo hanno fatto, ma probabilmente ascoltare un punto di vista in più non fa mai male. Tanto più se è il proprio. Si sa che certe riflessioni si fanno anche per noi stessi. Partiamo da un presupposto: qui non si screma niente e tutto fa brodo: personalmente uso sia fissi che zoom e quindi sono aperto a qualsiasi confronto. Poi facciamo una prima riflessione: parliamo di quattrini. Le ottiche zoom di qualità sono costose. Possono costare anche tre quattro volte di più di una ottima ottica fissa. Vero, ci sono obiettivi fissi che costano come o più di molti zoom di alta qualità. Io odio fare le classifiche, ma se si deve guardare la pura qualità, parlare di ottiche zoom di classe e ottiche fisse di classe, significa parlare di due mondi molto differenti e quasi mai le risposte sta dietro la risposta di un test MTF e quasi mai si può riassumere in una stupida classifica di qualità.

Nella realtà si trova conferma di quanto appena scritto, anche se la scelta di obiettivi fissi per fare fotografie per molti pare ormai superata e gli zoom sono parte integrante delle borse di tutte le razze di fotografi. Ma le più grandi marche produttrici che desiderano confermarsi ai vertici, propongono con sempre più frequenza obiettivi fissi dalle caratteristiche eccezionali. Il mercato si basa sui numeri e i numeri li fanno chiaramente gli zoom, ma la richiesta ricade anche in una quantità tale di fissi da giustificarne la presenza nel mercato. Questo dovrebbe far pensare. Comunque in generale, a un prezzo importante, corrisponde una qualità adeguata e a parità di prezzo tra uno zoom e un fisso, in quanto a qualità il fisso la spunta a mani basse.

Parlando di zoom economici, è possibile trovare nel mercato qualche  modello e che funziona molto bene, tanto da considerare superfluo spendere di più in ottiche professionali. Però, a onor del vero, in generale sono eccezioni e la realtà parla di limiti e di oggetti che funzionano bene, ma in rapporto al prezzo, ma difficilmente in senso assoluto. Probabilmente, gli obiettivi economici, nella relazione prezzo/qualità, hanno molte cartucce a loro favore. A mio avviso, le moderne tecnologie hanno permesso un’evoluzione molto più sostanziale degli zoom economici rispetto ai progressi degli zoom professionali. 

Parliamo adesso di fissi economici. La cosa è un po’ diversa: sono pochi quelli che lavorano male e sono pochi i casi in cui si ha la possibilità di fare un confronto vero tra zoom e fissi. Di solito i soli confronti possibili sono tra lenti di classi molto differenti: zoom professionali di alta gamma, contro obiettivi fissi appunto economici o di vecchia progettazione. Provate pure a comprare i vari 50mm Canon o Nikon economici e vedrete che sorpresa! Detto questo si potrebbe iniziare la diatriba infinita da fotoamatore. A seguito troverete una lista di alcune frasi storiche che imperversavano nelle discussioni: quel l’obiettivo che è meglio dell’altro! Gli zoom sono più convenienti! I fissi sono più luminosi! Canon è meglio di Nikon! No, Nikon è meglio di Canon! Sony ha superato tutti e due! (questa è recente) Per duecento euro non vale la pena! Sono disposto a spendere più di mille euro per questa cosa! Notate come ogni frase è seguita dal punto esclamativo! C’è da divertirsi a ricordare queste discussioni, ma vorrei evitare tutto questo e lasciare al lettore l’onere e il divertimento di documentarsi e chiedere informazioni o lasciarsi andare in diatribe da social network o forum dell’ultima ora… per quello che potrà servire. Faccio presente che qualora vogliate giustificare qualsiasi vostra scelta, sul web, di solito si ricevono solo giudizi positivi o solo giudizi negativi, a discrezione vostra, senza dare modo di far pensare.

Quindi: zoom o obiettivo fisso? Entrambi hanno i propri limiti e le proprie potenzialità. Personalmente ho sia fissi che zoom, ma… mamma mia, quanti ma dovrei spiegare contemporaneamente! Partiamo da un presupposto fondamentale: non li uso mai insieme. di solito uso una macchina con un solo obiettivo. Quando decido di fare le cose “serie” mi porto dietro tre fissi. Quando ho intenzione di essere molto efficace e di essere certo di portare a casa una quantità

di fotografie ben fatte uso gli zoom. Quando uso lo zoom non scelgo la focale attraverso il mirino, ma la seleziono prima di fare ‘inquadratura. Quindi, scelgo quello a me congeniale in base alle esigenze e alla mia pura istintiva e barbara voglia di usare un coso piuttosto di un’altro.

Parliamo un po’ di come si comportano gli obiettivi. Normalmente gli zoom non esprimono il loro meglio alle lunghezze estreme. Un qualsiasi 16/35, regolato a 16mm e a 35mm, non da il meglio di se. Ovviamente se si usa un obiettivo di alta gamma, l’utilizzo in pratica risulterà ugualmente ottimo e non mi farei scrupoli a usarlo anche alle ottiche estreme, ma immagino che sopra i 18mm e sotto i 33mm non si limiterà a essere solo un ottimo obiettivo! Anche i vari zoom da ritratto, hanno il grandissimo vantaggio di avere escursioni che vanno da 70mm a 200, quando di solito si fanno ritratti usando lunghezze che vanno tra gli 80mm e il 150mm.

normalmente non ci sono differenze di nitidezza con ottiche fisse. Tuttavia va considerato che uno zoom da ritratto 70-200 f2,8 ha un costo ragguardevole, quando poi in catalogo ci sono mediotele paragonabilissimi a queste costose lenti e si comprano a poche centinaia di euro.

La nitidezza non è tutto. Un fisso ha caratteristiche che uno zoom anche se ottimo non ha. La lettura delle ombre è migliore, la gamma dinamica è normalmente più ampia e i colori sono solitamente più belli. Tutte queste cose, conferiscono all’immagine una pasta ben diversa. Inoltre, la luminosità: uno zoom di solito è poco luminoso. Quelli luminosi sono sempre molto grossi, pesanti e costosi e solo in pochi casi la loro luminosità scende sotto f2,8, che per qualcuno è già un obiettivo buio. 

Vale la pena prendere un fisso nell’epoca degli zoom? A mio avviso non è la domanda da farsi, anche fosse al contrario, ovvero: vale la pena comprare uno zoom quando i fissi sono così migliori. 

Quindi in una certa maniera è come se l’utilizzo degli zoom fosse più appropriato quando occorre produrre molto. L’utilizzo delle ottiche fisse invece è più adatto a momenti di riflessione, a una fotografia pensata, che non sia necessariamente statica tipo quella di paesaggio, ma anche fotografia di reportage e Street. Togliamoci dalla mente che la fotografia pensata se è una fotografia necessariamente statica. 

Naturalmente zoom e obiettivi fissi hanno dei limiti intrinseci. Se il limite delle ottiche fisse ènon è tra i più ampi,  quello che non si può cambiare così rapidamente l’inquadratura, è pur vero che per tutto il resto a numeri in abbondanza per essere migliore rispetto ad uno zoom. In generale la scelta tra zoom e ottiche fisse, si può imputare ai limiti più che alle possibilità. Se io ho voglia di fare una fotografia dove è necessario leggere le ombre, utilizzando bassi iso e magari in condizioni di scarsa luce, naturalmente le ottiche zoom hanno molti più limiti rispetto alle ottiche fisse.

Se mi chiedete un consiglio e il budget non è tra i più ampi, mi verrebbe da consigliarvi di prendere in considerazione due soli obiettivi fissi, per iniziare. Un grandangolo moderato e un obiettivo da ritratti. Nel caso di un ff, sarebbe un 35mm e un 85mm, per aps-c, invece, un 22mm o 23mm e un 50mm, magari di quelli economici che già ho citato. Tutto ha un perché, ma pensate che se siete a leggere questo articolo, le cose sono due: o siete fotoamatori e cercate un consiglio per divertirvi con la fotografia, cercate un modo per raggiungere uno scopo, ma non avrete esigenze di “macinare”, quindi fare foto pensate potrebbe essere una strada per diventare più bravi. Oppure siete professionisti e leggete solo per vedere che stupidaggini ha scritto questo qui, ma in questo caso avrete già il vostro corredo, i vostri clienti e utilizzerete sicuramente i vostri strumenti in base alle scelte e ai budget di spesa entro i quali vi dovrete attenere. Quindi, magari vi consiglio di affiancare un 35mm f1,4, se potete, ma va benissimo anche f2 al vostro 24-70 f2,8, tanto un passo avanti e un passo indietro e ci si fanno le stesse cavolate. Pensate che in chiesa ci si fa tanto bene perché bello aperto e legge le ombre molto di più di quel fondo di bottiglia di zoom. Faccio anche presente che per comprare un 35mm f2, non serve un mutuo.